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TEATRO VALDOCA
MARIANGELA GUALTIERI
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CALENDARIO

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CIÒ CHE CI RENDE UMANI
poesia, filosofia, arti, teatro



Siamo animali in cammino verso la perfezione. Siamo migliorabili. Possiamo crescere e farci più belli, più umani, possiamo farlo insieme: questo è il tacito appello di Ciò che ci rende umani a cui la città ha fino ad ora risposto con entusiasmo. Da questo ripartiamo chiamando alcuni sapienti, alcuni che hanno compreso qualcosa che ci sarà di aiuto, che ci farà pensare con più accuratezza, che ci esorterà, ci illuminerà, chiamando il pubblico ad essere per alcuni momenti comunità in ascolto.

Torna Ciò che ci rende umani con la sua particolarità e in parte più nutrito, ma senza perdere la sua misura. Forse la caratteristica principale sta nel fatto di essere organizzato da una Compagnia Teatrale, non col proposito di teatralizzare ogni appuntamento, quanto piuttosto quello di ritualizzarlo. Conferire cioè ad ogni appuntamento un poco di quella ritualità che ancora, a volte, fa grande il teatro.

Che significa ritualizzare? Chi c’era agli incontri delle precedenti edizioni, ricorderà che non erano semplici lezioni o semplici presentazioni. Si è trattato di veri e propri eventi, di certo rimasti nella memoria dei presenti. Cioè momenti in cui tutto era carico di un sovrappiù di intensità, di intesa fra le parti, fra chi parlava e la platea in ascolto, cosicché chi parlava appariva più ispirato, e chi ascoltava, più aperto, più aperto in profondità. E più forte era l’aspetto comunitario, anche se si trattava e si tratta di una comunità provvisoria. La scansione di un evento per volta, il tempo fra un evento e l’altro, tutto vuole lasciare spazio nel cuore di ognuno perché ogni seme covi e fiorisca, perché le parole facciano in ognuno di noi il loro lavoro di parole magistrali: ci educhino, ci portino fuori dall’ordinario e ci guidino verso il meglio dell’umano.

Mariangela Gualtieri


INCONTRI
Preceduti da brevi versi di Mariangela Gualtieri
Teatro G. Verdi - Cesena, ore 17.00


16 ottobre
Enzo Bianchi
Umanità insieme

23 ottobre
Umberto Curi
Nostri sovrumani aiutanti
politica e speranza dal mito di Prometeo

30 ottobre
Mario Brunello
Musica e silenzio

6 novembre
Antonella Anedda
Cosa ci rende umani?


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TEATRO
Teatro G. Verdi - Cesena, ore 17.00

6 novembre
Prologo delle bambine
regia Cesare Ronconi
testo Mariangela Gualtieri
con la partecipazione di Agata e Bettina Scarpelli 


 (a seguire, Antonella Anedda “Cosa ci rende umani?”)


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POETA, POLVERE INNAMORATA
Palazzo del Ridotto, Sala Sozzi – ore 17.00

Tre voci di donne poeta, una per ogni sabato di Ciò che ci rende umani. Ancora voci femminili, dunque. Perché? Forse per sottolineare un fatto troppo trascurato: sta accadendo qualcosa per la prima volta dall’invenzione della scrittura, e cioè l’energia femminile può esprimersi pienamente.
Benché nella poesia non sia così netta la distinzione in generi, tuttavia c’è una venatura ed una forza in queste voci, un impastarsi con la natura, col sangue dei corpi, con le linfe, sottilissima e straordinaria, una raffinatezza di pensiero particolarmente alta e umile. La libera espressione dell’energia femminile, che non riguarda ovviamente solo le donne, è l’incelebrato evento di questo tempo, un evento che andrebbe festeggiato ogni giorno, anche se ancora riguarda una piccola parte di mondo.

15 ottobre
Roberta Sireno
“senza governo” (Raffaelli, 2016)

22 ottobre
Azzurra D’Agostino
“Canti di un luogo abbandonato” (Anonima Impressori, 2013)
lettura con musica dal vivo composta ed eseguita da Andrea Biagioli

29 ottobre
Roberta Ioli
“Radice d’ombra” (Italic Pequod, 2016)


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MOSTRA
15 ottobre / 6 novembre
Palazzo del Ridotto, Sala Sozzi


I più arrischianti
Voci e volti dei poeti del ‘900
a cura di Cesare Ronconi e Mariangela Gualtieri
in collaborazione con  Giulia Morucchio e Blauer Hase
e con il contributo di Cristina Navacchia

Inaugurazione sabato 15 ottobre, ore 17.00 
(a seguire, presentazione di “senza governo” di e con Roberta Sireno)
da sabato 15 ottobre a domenica 6 novembre
orari d’apertura ottobre: ven 16.00/20.00 sab e dom 10.00/13.00 - 16.00/20.00
novembre: ven 4 nov 10.00/12.00 /sab 5 nov 18.00/20.00 dom 6 nov 15.00/17.00


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LO SGUARDO ACUTO DEL CINEMA
Cinema San Biagio - Cesena, ore 21.00
in collaborazione con CESENA CINEMA

C’è una poesia per immagini. Getta sull’umano uno sguardo preciso, nitido, disadorno, vicinissimo al vero. Non crea storie, non drammatizza, non fa della sociologia, non fa dell’antropologia: racconta in modo schietto e veritiero, tanto da condensare in poche immagini la radice dell’umano, la sua faccia scorticata e mondiale, l’arcaico che ognuno tiene in sé ben celato, camuffato, il nostro volto dentro il volto, la nostra faccia neonata, la nostra faccia antenata. Lo fa attraverso la macchina da presa, ma standosene ai margini, lontano dal luccichio del cinema, e senza nomi. Senza nomi e cognomi.
Chiamarli documentari sarebbe fuorviante, chiamarli film, pure. Li proponiamo come poemi visivi, poemi di luce, perché senza luce non esisterebbero e perché fanno luce sull’umano. Una loro particolare, sommessa, abbagliante luce.

24 ottobre
Omaggio a Vittorio De Seta
testimone dell’umano
a cura della Cineteca di Bologna
presentazione Andrea Meneghelli

proiezione di:
Lu tempo de li pisci spata (Astra Cinematografica, 1955, col. 11’)
Isole di fuoco (Report Film, Vittorio De Seta, 1954, col. 11’)
Surfarara (Vittorio De Seta, 1955, col. 11’)
Contadini del mare (Astra Cinematografica, 1955, col. 11’)
Parabola d’oro (Astra Cinematografica, 1955, col. 11’)
Un giorno in Barbagia (Le Pleiadi, 1958, col. 11’)

31 ottobre
Il mistero della visione
sguardi lancinanti di giovani autori
a cura di Marco Bertozzi

proiezione di:
Sotto la neve – Luciano in Battaglia – Marisa a 80 giorni – Luciano alla fontana, di Guglielmo Baldassini
Intersezioni per un film senza immagini, Caterina Erica Shanta, 2016, 15’
Cane caro, Luca Ferri, 2015, 18’
A Thing Among Things, Giovanni Giaretta, 2016, 7’
La lingua dei santi, Maurizio Finotto, 2016, 18’

7 novembre
I narrabondi
incontro con Paolo Rumiz e Alessandro Scillitani

a seguire, proiezione di:
Il cammino dell’Appia antica (regia, riprese e montaggio Alessandro Scillitani, soggetto e sceneggiatura Paolo Rumiz, Alessandro Scillitani; Artemide Film 2015-2016, 73’)

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LABORATORI

Caratteristica di Ciò che ci rende umani sono i laboratori fattivi, rivolti a tutti, per arricchire l’ascolto di una parola che nutre con l’esperienza di umanissime cose. Laboratori nei quali si agisce, ci si esercita, si impara nella sottigliezza e nell’ascolto. Quest’anno l’attenzione è sulla voce, sul canto, sul fare meditante delle mani che lavorano, sulla danza, sulla filosofia come esercizio di vita. Affidati a maestri che tornano a Cesena per continuare il dialogo intrecciato nelle scorse edizioni della rassegna, per approfondirlo nel tempo disteso dell’incontro, del lavoro insieme.

7, 8, 9 ottobre
Palazzo del Ridotto, Sala Sozzi

Danio Manfredini

La voce, il canto, l’interpretazione

14, 15, 16 ottobre
Biblioteca Malatestiana, Sala Lignea

Sabrina Mezzaqui
Meditazione delle mani

Il manufatto scaturito dal Laboratorio resterà esposto all’interno della Biblioteca Malatestiana, nella Sala Lignea, dal 16 ottobre al 6 novembre, accompagnato dalle immagini scattate dal fotografo Paolo Carraro durante il lavoro.

21, 22, 23 ottobre
Biblioteca Malatestiana, Sala Lignea

Romano Màdera
Filosofia come modo di vivere
Un sentiero per praticare una spiritualità laica

4, 5, 6 novembre
Palazzo del Ridotto, Sala Sozzi

Lucia Palladino
Percorsi per una cartografia performativa


Programma completo in PDF


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Il programma potrebbe subire variazioni

L’ingresso agli eventi e alle proiezioni è libero e gratuito fino ad esaurimento posti
Iscrizione laboratori su prenotazione telefonica; info e costi tel. 0547 362628

 
CREDITS
direzione Mariangela Gualtieri
allestimenti Cesare Ronconi
cura e ufficio stampa Lorella Barlaam
con la collaborazione di Maurizio Bertoni, Sara Bonci, Angela Roberti
riprese e montaggio video Martina Dall’Ara
progettazione grafica Cesare Ronconi / realizzazione Giacomo Garaffoni

LUOGHI
Teatro G. Verdi via Luigi Sostegni, 13
Biblioteca Malatestiana, Sala Lignea piazza Bufalini, 1
Palazzo del Ridotto, Sala Sozzi piazza Almerici
Cinema san Biagio via Aldini, 24

INFORMAZIONI
Teatro Valdoca, tel. 0547 362628, orario 9.00-13.00/14.00-17.00
lun/ven
info@teatrovaldoca.org

  
Ciò che ci rende umani 2016, terza edizione della rassegna biennale di poesia, filosofia, arti, teatro
realizzata da
Teatro Valdoca in collaborazione con il Comune di Cesena e con il contributo di UniCredit