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TEATRO VALDOCA
MARIANGELA GUALTIERI
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PRODUZIONI

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CAGE’S PARADE
omaggio a John Cage


© Rolando Paolo Guerzoni

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regia, luci, scena e trucchi Cesare Ronconi

parata
con Leonardo Delogu, Elena Cleonice Fecit, Olimpia Fortuni, Francesco Laterza, Silvia Mai, Chiara Orefice, Fabio Pagano, Lucia Palladino, Valerio Sirna
e con la partecipazione di Mariangela Gualtieri, Gabriella Rusticali

partiture e musiche John Cage
fonica Luca Fusconi
costumi Gaia Paciello
oggetti di scena il laboratorio dell’imperfetto
macchinista Stefano Cortesi
attrezzeria Maurizio Bertoni
collaborazione al progetto Alessandro Taverna

live performance

27’10.554 for a percussionist
percussioni Enrico Malatesta

Empty words
voce Gabriella Rusticali

organizzazione Elisa De Carli, Imma Scarpato
supporto organizzativo Samantha Turci
amministrazione Morena Cecchetti
consulenza amministrativa Cronopios

produzione Teatro Valdoca
in collaborazione con Teatro A. Bonci di Cesena
si ringrazia Teatro Comandini
con il sostegno di Comune di Cesena / Emilia Romagna Teatro Fondazione
con il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia Romagna, Provincia di Forlì-Cesena

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CAGE’S PARADE è il titolo del progetto speciale che il Teatro Valdoca dedica al compositore statunitense John Cage in occasione, nel 2012, del centenario dalla nascita. Un progetto ideato e diretto dal regista Cesare Ronconi, che intende porre attenzione all’opera di Cage, un grande affresco che muta continuamente nei diversi spazi in cui viene presentato.

La regia intende mostrare l’interdisciplinarità dei linguaggi, quell’happening pensato come luogo di pensiero e azione. Il progetto non è una semplice commemorazione che ripropone le composizioni di Cage, ma un modo di mostrare l’aspetto performativo del suo lavoro musicale e la sua grande novità.

Cuore centrale dello spettacolo è una parata di nove danzatori, figure strane e leggere in bilico tra presenza e assenza, azione e contemplazione, luce e ombra.

Affiancati alla parata due progetti musicali specifici affidati a due artisti contemporanei, uno sulla voce e uno sulle percussioni, presentati in luoghi più protetti.

In questi due luoghi sonori si tenderà a mostrare il silenzio come punto di arrivo per la composizione, l’esecuzione e l’ascolto, sarà un po’ come ascoltare la neve che cade.

Il laboratorio permanente che ha caratterizzato l’intera opera di Cage, quel contagio tra arte, musica, letteratura e danza, ottenuto con una coerenza radicalmente perfetta, dona la possibilità di un lavoro dinamico, leggero e vivo.

Fotografie