Foto di Aldo Fedele: Mariangela Gualtieri, Arte Sella 2007  'copyright Arte Sella'.




Un niente più grande
di e con Mariangela Gualtieri

“Ho imparato a memoria i versi che ho scritto in questi due anni 
e con essi darò vita a quello che mi piace chiamare un rito sonoro.
Quando la poesia viene data nella sua musica, nella sua ritmica e
melodia, davanti ad un pubblico partecipe che se ne nutre,
allora a volte le parole si dinamizzano e manifestano la loro efficacia.
A questo servivano i riti, a rendere appunto attivi i simboli.
E quali simboli abbiamo, più cari, più necessari delle parole?
Rito sonoro indica anche quanto la cosa sia fatta insieme, dal poeta e
dal pubblico in ascolto, secondo un capogiro di forze che può saldare
tutti in un unico respiro. Sentiamo bene ora quanto sfinite e logore siano
le parole dalla nostra lingua: con UN NIENTE PIÙ GRANDE vorrei dire
che forse è tempo che  poeti e filosofi ricarichino parole troppo sgonfie e
rendano di nuovo possibile il ragionar d’amore, atto di cui non possiamo fare a meno”.
 
M.G.
 
 
Mariangela Gualtieri è nata a Cesena, in Romagna. Si è laureata in architettura all’IUAV di Venezia. Nel 1983 ha fondato, insieme al regista Cesare Ronconi, il Teatro Valdoca, di cui è drammaturga. Fin dall’inizio ha curato la consegna orale della poesia, dedicando piena attenzione all’apparato di amplificazione della voce e al sodalizio fra verso poetico e musica dal vivo.  
Fra i testi pubblicati: Antenata  (ed. Crocetti, Milano 1992), Sue Dimore (Palazzo dell’Esposizioni di Roma, Roma 1996), Nei Leoni e nei Lupi (I Quaderni del Battello Ebbro, Porretta 1996), Parsifal (Teatro Valdoca, Cesena 2000), Chioma (Teatro Valdoca, Cesena 2000), Fuoco Centrale, (Giulio Einaudi ed. Torino 2003), Donna che non impara (Galleria Emilio Mazzoli, Modena 2003), Senza polvere senza peso (Giulio Einaudi ed. Torino 2006), Sermone ai cuccioli della mia specie, (L’arboreto Editore, Mondaino 2006), Paesaggio con fratello rotto (libro e DVD, Luca Sossella Editore, Roma 2007). In preparazione presso Einaudi la raccolta di poesie inedite e, per la collana teatrale dello stesso editore, Caino, nuovo testo in versi per la scena.