Regia, drammaturgia musicale e luci: Cesare Ronconi.
Composizione e arrangiamenti: Dario Giovannini.
Versi: Mariangela Gualtieri.
Produzione: Teatro Valdoca in collaborazione con Teatro A. Bonci di Cesena.
Progetto di amplificazione del suono: Luca Fusconi.
Con gli attori: Leonardo Delogu, Muna Mussie e Giusy Pignotti.
Voce e chitarra: Andrea Cola.
Voce: Sara Gamarro.
Musiche eseguite dal vivo dal quartetto d’archi Fauves: Patrizio Castiglia, Alma Napolitano, Elisa Floridia e Giacomo Gaudenzi.
Percussioni: Enrico Malatesta.
Basso, harmonium e pianoforte: Dario Giovannini.
Ideazione costumi: Grazia Ascari per Malloni.
Oggetti di scena e accessori: Patrizia Izzo.
Scenografie: Cesare Ronconi e Samuele Maroncelli.
Ricerca video: Simona Diacci.
Assistente di produzione: Dario Sajeva.
Tecnici suono e luci: Luca Fusconi e Stefano Cortesi.
Consulenza amministrativa: Cronopios.
Organizzazione: Valentina Baruzzi, Morena Cecchetti e Roberta Magnani.

Ringraziamo per la preziosa collaborazione Maurizio Bertoni e Rurie Ogata.
Grazie anche al Conservatorio Statale di Musica Bruno Maderna di Cesena e al Teatro Petrella di Longiano.



SACRIFICALE
suono+vuoto+eco
parte prima: suono
 
Sacrificale è il nome della teca in cui si conservano semi rari, in attesa del tempo giusto per la semina. E’ un tempo in cui ci si è fermati ad ascoltare ogni venatura del suono, le sue parti molli, le pendenti, le gravi, in transito verso una nuova tappa espressiva del Teatro Valdoca.  C’è un fermento di premonizione. La gestazione di un cambiamento che chiede ora un atto teso dell’udito, un più ieratico sostare dei corpi nella scena.
 
Sacrificale tiene insieme la passione per la musica classica, il rock e la musica contemporanea, scivolando da un vertice all’altro di un campo sonoro che vede presenze disparate: un quartetto d’archi, una voce lirica, chitarre, percussioni, pianoforte, harmonium e voce rock, e tre attori della Compagnia, concentrati sulla parola.
 
Cesare Ronconi ha composto in una drammaturgia sonora il generoso contributo di tutti i giovani interpreti, che formano ora un ensemble bizzarro e vitale, guidando la marea sonora come un unico respiro, dal gonfio pathos di Bach e Beethoven allo scatto nervoso delle percussioni, al tocco struggente delle chitarre elettriche all’impennarsi del canto e della parola, nelle composizioni e negli arrangiamenti. La regia di Ronconi si è in questo caso fusa con la direzione musicale, in un ascolto che si è fatto auscultazione.
 
La formazione classica e la lunga frequentazione rock di Dario Giovannini, trovano in Sacrificale un momento di sintesi, in composizioni che pacificano il presente e l’antico, con la sottigliezza che caratterizza la scrittura di questo giovane compositore.
I testi di Mariangela Gualtieri cantano l’arcaica forza che chiamiamo natura, con al suo centro la donna, l’uomo: strani, storti, amabili e ingombranti animali.
Tutto questo è sostenuto dal progetto di amplificazione del suono a cura di Luca Fusconi.

Con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia Romagna,
Provincia di Forlì-Cesena e Comune di Cesena.


Foto di Rolando Paolo Guerzoni.