Fotografie
Immagini dello spettacolo

Tracce audio mp3
Traccia 1 - Traccia 2

Video
Trailer 1 / Trailer 2 / Trailer 3 / Trailer 4 /
trailer di Dario Sajeva

Direzione: Cesare Ronconi.
Versi: Mariangela Gualtieri.
Coprodotto  da: Teatro Valdoca, Assalti al Cuore Festival di Musica e Letteratura, l’arboreto mondaino, Teatro A. Bonci di Cesena.
Con: Mariangela Gualtieri, Dario Giovannini e Muna Mussie.
Musiche dal vivo: Dario Giovannini.
Fonica: Luca Fusconi.
Ricerca video e proiezioni: Simona Diacci.
Ricerca del suono: Luca Fusconi, Dario Giovannini, Cesare Ronconi.
Scena e luci: Cesare Ronconi.
Abiti: Malloni.
Macchinisti: Stefano Cortesi, Federico Lepri.
Segreteria: Concetta Mercuri.
Consulenza amministrativa: Cronopios.
Organizzazione: Morena Cecchetti e Emanuela Dallagiovanna.



Misterioso concerto
Trio

Vorrei entrare nella musica dei miei versi e tenere le parole nel loro stato di nascita. Impresa che pare semplice ed è invece immensa. Vorrei entrare negli abissi della voce, nei miei otto anni, nei secoli della mia voce, entrare in quell’antico respiro, nell’antica fiamma che ha tenuto vivi altri.
E non per virtuosismo (la mia voce è davvero piccola), quanto piuttosto per caduta, per visitazione, per sprofondamento. Siamo nel reame della sottigliezza, cioè su scala astronomica, lì dove uno spostamento di millimetri cambia l’orbita di una cometa.
 
Abbiamo sostato a lungo sull’ascolto, sul sodalizio fra parola e musica, fra parola e silenzio, in un’attenzione plenaria a ciò che portava Clemente Rebora a scrivere: “e non sapendo ero certo/ del misterioso concerto”. Abbiamo attraversato una miriade di suoni e poi lasciato quasi tutto. Quasi tutto.
 
Ancora devozione per la parola. Con la certezza che sia così necessario pronunciare, rifondare la lingua, far vibrare particelle sensibili in quel misterioso contagio che è la commozione: non per visione esibita di un pezzo guerreggiato di mondo, ma per un pugno di parole, comuni parole che dicono di noi, vivi adesso, in questo presente, in questo comune destino.
 
Il concerto, nato come duo, è qui nella versione a trio, con Muna Mussie, attrice presente in tutti gli ultimi lavori della Valdoca. Il suo corpo ha un sigillo antico, coniuga infanzia e vecchiaia in una bellezza forte e armonica. La sua voce che si leva in un’unica nota ripetuta, pare il calco esatto di quel corpo: è canto e lamento, grido e richiamo, proviene anch’essa da lontananze mitiche e del mito conserva tutto il mistero.
 
Cesare Ronconi ha guidato noi tutti come direttore d’orchestra, come maestro di canto interiore, lasciando da parte l’esuberanza dei corpi in movimento. Ci ha richiamati spessissimo ad una presenza piena, alla dedizione, alla libertà (stati difficili da tenere insieme).
 
Tutto per ‘fare cuore’ con chi ascolta, farsi suo talismano.  

Con il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali,
Regione Emilia Romagna e Provincia di Forlì-Cesena.


Foto di Rolando Paolo Guerzoni.